Coppa Europa per Club di scherma A Cagliari dal 6 all’8 ottobre 64 squadre in rappresentanza di 15 Paesi 12 i club italiani, 256 gli atleti in gara Tra loro i campioni olimpici Daniele Garozzo e Romain Cannone

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Coppa Europa per Club di scherma A Cagliari dal 6 all’8 ottobre 64 squadre in rappresentanza di 15 Paesi 12 i club italiani, 256 gli atleti in gara Tra loro i campioni olimpici Daniele Garozzo e Romain Cannone

CAGLIARI – Un’edizione ancora più grande e numerosa di quella dell’anno scorso. La Coppa Europa per Club di scherma torna a Cagliari, tra PalaPirastu e Palestra A del CONI, dal 6 all’8 ottobre presentandosi più ricca ai nastri di partenza. La chiusura delle iscrizioni ha infatti certificato che saranno 64 le squadre partecipanti alle sei gare in rappresentanza di 15 Paesi diversi, per un totale di 256 atleti. Numeri in notevole crescita rispetto all’anno scorso e ai quali vanno aggiunti tecnici, tecnici delle armi e staff per portare la stima complessiva degli arrivi in città a circa 500 persone. L’ingresso sarà aperto al pubblico e gratuito.

Oltre all’Italia, che sarà presente con 12 squadre (due per ciascuna arma), saranno rappresentati Francia, Gran Bretagna, Romania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Bulgaria, Ucraina, Grecia, Slovenia, Germania, Israele, Svezia e Svizzera. Le Fiamme Oro saranno il Gruppo Sportivo più rappresentato con quattro squadre (fioretto maschile, sciabola maschile, spada maschile e femminile), seguiti da Fiamme Gialle con tre (fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile), Aeronautica con due (spada femminile e sciabola femminile), Carabinieri con una (fioretto femminile). Completano il quadro due società civili: il Frascati Scherma campione d’Italia nel fioretto maschile e l’Accademia d’Armi Marchesa Torino, vicecampione italiano di spada maschile.

Per quanto riguarda gli atleti, saliranno sulle pedane cagliaritane 12 medaglie olimpiche e 62 medaglie mondiali, con ben 10 atleti e atlete attualmente nella top 10 dei rispettivi ranking internazionali di specialità. Tra i più attesi, il campione olimpico di Rio e vicecampione olimpico di Tokyo Daniele Garozzo; il campione del mondo di spada a squadre e argento individuale in carica, nonché vincitore della Coppa del Mondo di specialità, Davide Di Veroli (il fratello Damiano disputerà invece la gara di fioretto); la due volte bronzo mondiale individuale e campionessa mondiale a squadre del 2017 di sciabola femminile Irene Vecchi, il doppio argento di Tokyo nella sciabola maschile Luigi Samele, il bronzo di Tokyo nella spada femminile a squadre Federica Isola, il campione europeo individuale di fioretto maschile Filippo Macchi.

Tra gli stranieri, il nome più grande e blasonato è quello di Romain Cannone, campione olimpico individuale di spada maschile in carica e già quattro volte medagliato ai Mondiali, inclusi il bronzo individuale e l’argento a squadre conquistati a Milano 2023. Altri nomi di rilievo saranno quelli dello
sciabolatore romeno Iulian Teodosiu (tre medaglie mondiali in carriera), della spadista ucraina Olena Krvytska (tre medaglie mondiali in carriera), del belga Neisser Loyola (bronzo nella spada individuale ai Mondiali del Cairo). Così come quelli delle ultime due campionesse europee individuali di spada
femminile Alexandra Louis-Marie (Francia) e Vlada Kharkova (Ucraina).

L’edizione 2023 sarà la prima che vedrà disputare le gare a squadre di tutte e sei le discipline nella stessa location e negli stessi giorni (l’anno scorso era rimasta fuori la spada maschile, inclusa invece nel programma di quest’anno). L’evento è organizzato dall’Accademia d’Armi Athos sotto l’egida della Confederazione Europea con il supporto della Federazione Italiana Scherma e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari. Partecipano i club campioni nazionali, in caso di rinuncia di questi i secondi classificati, i campioni in carica della Coppa Europa e, qualora vi fossero slot liberi, società beneficiare della wild card perché aventi in squadra almeno un atleta medagliato alle ultime Olimpiadi di Tokyo.

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