Il 2026 rappresenta una data storica per il Circolo Schermistico Sassarese, che celebra i suoi primi cento anni di attività. Fondato nel 1926, il sodalizio sassarese raggiunge un traguardo straordinario che lo colloca tra le realtà sportive più longeve e prestigiose del panorama schermistico italiano.
Per celebrare questo importante anniversario, il Circolo Schermistico Sassarese ha programmato un calendario di iniziative che accompagnerà l’intero anno, coinvolgendo atleti, tecnici, dirigenti, ex schermidori e tutta la comunità cittadina che nel corso dei decenni ha contribuito alla crescita della società.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà la settimana dal 15 al 20 giugno, durante la quale Sassari diventerà punto di riferimento per la scherma nazionale grazie a un camp dedicato alla spada e al fioretto, maschile e femminile. Un’importante occasione di incontro, formazione e confronto tecnico che porterà in città atleti e appassionati provenienti da tutta Italia.
Il culmine dei festeggiamenti è previsto per il 20 giugno, con una serata speciale dedicata alla celebrazione del Centenario, all’insegna dello sport, dello spettacolo e della condivisione. L’evento si svolgerà nella suggestiva cornice del Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Betlem, luogo simbolo della città che ospita il Museo dei Candelieri, custode di una delle tradizioni più rappresentative dell’identità sassarese.
Sono attesi ospiti provenienti da tutta Italia e numerose personalità del mondo della scherma che vorranno rendere omaggio a una società capace di attraversare un secolo di storia sportiva. Tuttavia, i veri protagonisti della manifestazione saranno, come sempre, gli atleti: dai più giovani ai Master, espressione di una disciplina che accompagna intere generazioni e che continua a trasmettere valori di rispetto, impegno e crescita personale.
«Celebrare cento anni di attività significa rendere omaggio a tutte le persone che hanno contribuito a costruire la storia del Circolo Schermistico Sassarese. Questo traguardo non rappresenta soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione per guardare al futuro e continuare a investire nello sport, nei giovani e nella comunità che da sempre ci sostiene», dichiara prof. Salvatore Rubino, presidente del Comitato Organizzatore delle celebrazioni del Centenario.
Le celebrazioni sono rese possibili grazie al sostegno dell’intera comunità cittadina e del Comune di Sassari, che fin dall’inizio hanno condiviso e sostenuto con entusiasmo questo progetto, riconoscendone il valore sportivo, culturale e sociale.
Cento anni dopo la sua fondazione, il Circolo Schermistico Sassarese continua a guardare al futuro con lo stesso spirito che ne ha accompagnato la nascita: promuovere i valori della scherma, formare nuove generazioni di atleti e rappresentare con orgoglio la città di Sassari dentro e fuori le pedane.










